I Campi Flegrei sono i campi ardenti della più sconvolgente natura del globo.

Il travaglio e la vitalità di questa natura sono scritti su trachiti, rocce calcaree, zolle di pozzolana e tufi. Millenni di sconquassi geologici, di eruzioni spaventose e di bradisismo inesorabile hanno sconvolto la geografia di questo stupefacente laboratorio fisico-chimico.

In quello che nella storia geologica del pianeta è solo un battito di ciglia, la natura dei Campi Flegrei si è continuamente e spesso terribilmente rinnovata: sono emerse e scomparse spiagge, si sono formati nuovi monti, sono franate colline, inabissate insenature e città.

Non a caso, i primi navigatori fenici, micenei e greci avvicinatisi alla terra del fuoco, i cui racconti presto sarebbero entrati nei canti degli aedi, parlavano di azzurri lembi di cielo divorati da alte lingue di fuoco, di esplosioni sotterranee che giungevano a ondate e di laghi incastonati in anfiteatri di tufo.

Per questo motivo i Campi Flegrei, come altre zone vulcaniche, rappresentano la culla di numerosissimi miti legati all'idea dell'oltretomba: le acque calde scaturenti dal sottosuolo venivano messe in rapporto con il Piriflegetonte e il Cocito, i fiumi sotterranei del regno dei morti; nel sottosuolo di quest'area, presso l'Averno, era l'Ade, mentre la palude acherontea veniva identificata con il Lucrino dove si immaginava fossero stati sepolti i Giganti sconfitti dagli Dei dell'Olimpo.

In effetti, se la preistoria dell'area flegrea è difficilmente riconoscibile, visto che le continue eruzioni vulcaniche ne hanno sommerso i resti (i più antichi si trovano nei villaggi di Monte San Severino, alle spalle di Licola, e di Montagna spaccata, dietro Pozzuoli), i primordi della sua storia sono facilmente rintracciabili nel mito (la personificazione in Eracle della colonizzazione greca rappresenta infatti un classico esempio di mito di fondazione).

D'altro canto la stratificazione di numerosissime testimonianze sul territorio flegreo ci permette oggi di poter leggere con certezza le principali tappe della vicenda storica.

Il Parco informa

Seguici su FB

Il tempo

giweather joomla module

Newsletter

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per essere aggiornato in tempo reale su tutte le novità e le iniziative del Parco

Potrai cancellarti in qualsiasi momento