Campi Flegrei

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INFORMAZIONI ISTITUZIONALI

 
 

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"Campagna di informazione e sensibilizzazione sui valori del Parco"

LA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE

La “Campagna di informazione e sensibilizzazione sui valori del Parco”,  nasce con l’intento  di creare negli abitanti del Parco senso di appartenenza , consapevolezza sul patrimonio naturalistico del Parco e condivisione degli obiettivi di conservazione della natura, al fine di innescare comportamenti consapevoli e responsabili coerenti con lo sviluppo sostenibile del territorio.
A tal fine il progetto prevede da gennaio 2007 a dicembre 2007 il coinvolgimento delle scuole, dei cittadini, degli operatori economici.
L’azione di informazione e sensibilizzazione avrà come oggetto i valori materiali ed immateriali del territorio.

DESTINATARI
• Cittadini del territorio coincidente con il Parco e delle aree limitrofe.
Il progetto di sensibilizzazione si rivolgerà a tutta la popolazione dei Comuni del Parco Regionale dei Campi Flegrei, per raggiungere la popolazione si rivolgerà in particolare ai destinatari di seguito elencati che faranno da vettori di diffusione. L’associazione è avvantaggiata in questa fase del lavoro dall’essere fortemente radicata sul territorio e di avere forti relazioni con gli altri soggetti socioeconomici.
• Studenti delle scuole di ogni ordine e grado insistenti sulla superficie del Parco;
Saranno contattate ed invitate a partecipare al progetto tutte le scuole di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida e le scuole di Napoli comprese o limitrofe alla perimetrazione del Parco. In particolare saranno coinvolte la classi che hanno già partecipato alle precedenti campagne che fungeranno da testimonial e tutors per le nuove classi coinvolte.  Saranno coinvolti sia i Dirigenti scolastici che i docenti e gli alunni. Gli alunni a loro volta coinvolgeranno le famiglie attraverso interviste sulla presenza storica di lucciole e di tracce di tartarughe.
• Gestori di pubblici esercizi commerciali posti sul territorio del Parco e nelle aree di confine.
Saranno coinvolti i gestori degli esercizi commerciali confinanti o rientranti nel Parco e saranno sensibilizzati al rispetto delle norme previste dalla Legge Regionale 12/2002 sull’inquinamento ottico e luminoso. Gli esercizi commerciali saranno inoltre punto di diffusione della campagna. Si allegano al presente progetto alcune manifestazione di interesse di soggetti disposti ad aderire.
• Operatori del mare e della nautica, pescatori, diving, lidi balneari.
Saranno coinvolti gli operatori del mare, i pescatori ed i diving per la sensibilizzazione sui comportamenti da tenere in caso di avvistamento di una tartaruga. Saranno coinvolti i lidi balneari su come riconoscere le tracce del passaggio delle tartarughe, i lidi fungeranno inoltre da diffusori della campagna.
• Associazioni ambientaliste e di categoria interessate.
Saranno coinvolte tutte le associazioni di categoria interessate in incontri e riunioni organizzative, in particolare le associazioni che hanno già partecipato alle precedenti campagne fungeranno da tutor per le nuove associazioni coinvolte.

OBIETTIVI GENERALI
L’intervento mira a promuovere nei cittadini, e in modo particolare nelle giovani generazioni, una nuova concezione dell’ambiente, da intendere come contesto spaziale, riferito sia al campo dei fenomeni fisici e naturali (ambiente naturale), sia alle manifestazioni con cui l’uomo si rapporta all’ambiente, strutturando il territorio (ambiente costruito) e vivendo in esso fenomeni personali e sociali (ambiente sociale). Il territorio flegreo è particolarmente adatto a questo approccio educativo presentando contesti ambientali utili alla sperimentazione di campagne di promozione della protezione e salvaguardia della natura come momenti di crescita della consapevolezza del conflitto esistente tra uomo e natura.
All’interno di questa concezione i processi di educazione e sensibilizzazione allo sviluppo sostenibile perseguono lo scopo di generare nei cittadini nuove conoscenze e atteggiamenti, attraverso la comprensione dei modi attraverso i quali salvaguardare e sviluppare le risorse di varia natura presenti in esso. Le giovani generazioni acquisteranno consapevolezza del cambiamento che nel corso di due generazioni ha subito il territorio flegreo attraverso le storie raccontate dai nonni sulla presenza di bio indicatori quali le lucciole. Un altro obiettivo è quello di rendere coscienti i cittadini flegrei, tramite questi due testimoni (le tartarughe e le lucciole), degli equilibri fragili, della rete di interazioni tra le componenti dell’ambiente naturale e dell’impatto che l’uomo ha su di esse.

OBIETTIVI SPECIFICI
Per promuovere nella popolazione un nuovo approccio alle problematiche ambientali e per creare una sensibilità verso i problemi collegati all’ambiente, è fondamentale agire sui processi culturali che determinano gli atteggiamenti ed i comportamenti quotidiani. Il progetto si proponedi raggiungere i seguenti obiettivi specifici:
• sensibilizzare i cittadini dell’area alle tematiche della salvaguardia e della  tutela ambientale, in relazione al fenomeno dell’inquinamento luminoso e ottico;
• sensibilizzare i cittadini flegrei sulla problematica dell’inquinamento delle acque marine e delle spiagge;
• sensibilizzare all’impatto negativo che la presenza di numerosi natanti hanno sul ciclo biologico degli abitanti del mare e sulla ecologia marina in generale;
• valutare l’impatto che le attività dell’uomo producono nelle dinamiche che caratterizzano l’evoluzione dell’ambiente;
• scoprire i cambiamenti che il territorio flegreo ha subito a causa dell’intervento dell’uomo sulla natura;
• creare le premesse per contenere il danno ambientale causato dall’alterazione della luminosità naturale della notte alla fauna, in particolare ai migratori notturni che si orientano grazie alle stelle;
• promuovere una fruizione sostenibile delle risorse naturali, ovvero valutando gli impatti che le azioni umane del presente avranno sulle generazioni future;
• introdurre l’idea che l’educazione ambientale è una metadisciplina che educa allo sviluppo sostenibile non solo le giovani generazioni coinvolge l’intera popolazione flegrea;
• creare condivisione delle finalità del Parco e partecipazione attiva nel raggiungimento degli obiettivi di conservazione e sviluppo;
• promuovere il senso di appartenenza al Parco.

CONTENUTI
Il Progetto sarà articolato in due idee progettuali intimamente correlate; la prima riguarderà i valori del Parco legati agli ecosistemi terrestri e lacustri ed alla interazione di questi con l’uomo, la seconda riguarderà i valori del Parco legati agli ecosistemi marini e di transizione.

Per quanto riguarda la prima idea progettuale si riprenderà il Progetto del Parco “Spegni la luce, accendi le lucciole” portato avanti in via sperimentale negli anni scolastici 2004-2005 e 2005-2006. in 13 scuole flegree. Partendo dai risultati dell’esperienza realizzata l’idea progettuale consiste nel sensibilizzare ed informare i cittadini sui valori del Parco attraverso la lucciola, un insetto che non solo è un bioindicatore ma ha anche un alto valore emozionale ed evocativo. La lucciola rappresenterà dunque il veicolo per, attraverso la sfera emozionale, incuriosire i destinatari, informarli sul funzionamento e sui delicati equilibri degli ecosistemi terrestri, comunicare i valori legati alla conservazione della natura e dunque sensibilizzare verso comportamenti coerenti e consapevoli.
La lucciola rappresenterà dunque lo spunto per raccontare come l’esistenza delle specie sia legata alla conservazione degli habitat e come questa sia connessa con i comportamenti dell’uomo e come a sua volta l’esistenza dell’uomo dipenda dalla conservazione della biodiversità e degli habitat.
L’obiettivo concreto della campagna sarà la riduzione dell’inquinamento ottico e luminoso e la riduzione dell’uso di fitosanitari nocivi per l’ambiente nelle coltivazioni.
La campagna sarà  rivolta a tutti i cittadini e utilizzerà come canali di diffusione le Scuole, gli esercizi pubblici e le associazioni locali e ambientaliste.

La seconda idea progetto svilupperà la campagna sperimentale di monitoraggio della tartaruga marina “Caretta Caretta”, condotta nell’estate 2006 dal Parco Regionale dei Campi Flegrei in collaborazione con la Stazione Zoologica “Anton Dohrn” e di alcune associazioni locali. Partendo dalla breve esperienza realizzata si intende estendere la campagna alle scuole ed agli operatori del mare.
Le tartarughe marine sono tra le più misteriose ed antiche creature della Terra, sono presenti nei nostri Oceani da più di 100 milioni di anni, tanto da aver visto l’affermazione e l’estinzione dei dinosauri. Sono oggi di grande attualità perchè ovunque in forte diminuzione; alcune specie sono già estinte, altre gravemente minacciate. Oltre a fattori naturali, le cause della loro progressiva scomparsa sono da ricercarsi nella distruzione degli habitat naturali, nelle catture accidentali e nell’inquinamento.
L’azione di sensibilizzazione avrà l’obiettivo di comunicare i valori del mare e alle zone di transizione, la tartaruga sarà lo spunto per parlare dell’ Area Marina del Parco, del funzionamento degli ecosistemi e degli equilibri ecologici. In particolare la campagna avrà l’obiettivo di evidenziare lo stretto legame di interdipendenza tra l’uomo e il mare per stimolare comportamenti coerenti e consapevoli.
Il percorso comunicativo partirà dalla descrizione dell’etologia delle tartarughe per definirne gli habitat e le interazioni con l’uomo. Il tema comunicativo sarà quello de “Il Re-tour della Tartaruga” e permetterà di raccontare la vita delle tartarughe marine evocando il tema letterario del viaggio classico e settecentesco nei Campi Flegrei e alludendo allo “Slow Tour” motto del progetto Interreg“Cultour Med-Campi Flegrei e al Re-Tour motto del P.I.T. Grande Attrattore Culturale.  L’ obiettivo concreto della campagna sarà quello di ridurre le catture accidentali ed aiutare la ricerca e le campagne di monitoraggio.


ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Le attività vedranno coinvolte in maniera differenziata i destinatari, secondo l’articolazione di seguito descritta.
La prima fase “Informazione e sensibilizzazione dei gestori di pubblici esercizi”, sarà rivolta ai gestori di esercizi commerciali che si trovino all’interno del perimetro del Parco o nelle zone limitrofe.Questa fase sarà aperta da una azione di contatto dei pubblici esercenti in cui i tutor informatori diffonderanno gli obiettivi della campagna attraverso un primo momento di avvicinamento ed inviteranno gli operatori al seminario di presentazione in cui saranno invitati gli operatori di settori. Gli  incontri sono volti a generare sensibilità in merito alle problematiche dell’inquinamento luminoso, che nel caso dei commercianti può essere generato dalla eccessiva luminosità delle insegne pubblicitarie. I pubblici esercenti che operano all’interno dell’area del Parco Regionale dei Campi Flegrei verranno sensibilizzati al rispetto della legge 12 /2002 della Regione Campania in materia di inquinamento ottico e luminoso e saranno informati da tutor informatori che distribuiranno materiale informativo sull’argomento.
La seconda fase di Informazione e sensibilizzazione rivolta alle scuole è destinata a tutti gli istituti  scolastici (elementari, medie e superiori) presenti nei comuni del Parco. Per le scuole che decideranno di aderire saranno svolti una serie di incontri preliminari con Dirigenti Scolastici, Docenti e tutor didattici durante le quali saranno fornite informazioni sui contenuti del Progetto e verrà attuata una vera e propria azione di formazione formatori sulle tematiche inerenti l’intervento.
La terza fase della raccolta delle testimonianze “storiche” sulla presenza delle lucciole e delle tartarughe; la mappatura verrà svolta dagli alunni delle scuole che avranno manifestato la propria adesione all’iniziativa. Nelle scuole saranno distribuiti dei Kit contenenti i materiali, informativi e scientifici, utili a trattare gli argomenti specifici nelle classi. Gli studenti, formati sulla tematica attraverso interventi in aula, potranno produrre elaborati di vario tipo (temi, disegni, poesie, ecc…). Successivamente gli alunni faranno una serie di interviste a parenti, conoscenti, cittadini, ecc… circa la “memoria” della presenza delle lucciole e delle tartarughe nei Campi Flegrei. I dati raccolti saranno graficizzati sulla cartografia del Parco e, unitamente agli altri prodotti dell’attività didattica, saranno consegnati ai  tutor didattici che, in questa fase, forniranno alle scuole consulenza didattico-scientifica.
La quarta fase prevede il censimento e mappatura della presenza attuale di lucciole  vedrà coinvolti sia volontari provenienti dalle Associazioni Ambientaliste flegree che singoli cittadini interessati all’attività. Questa consiste in un campionamento in situ della presenza di lucciole sull’intera area del Parco. Potranno partecipare inoltre alla raccolta dei dati agli alunni che hanno preso parte alle attività precedenti e le loro famiglie. Attraverso visite serali verranno osservate le lucciole e verrà censita la loro presenza nel territorio del parco. Anche i risultati di questo censimento verranno graficizzati sulla cartografia del parco nella sesta fase di seguito descritta.
La quinta fase prevede il rilievo delle tracce lasciate sulle spiagge dalle tartarughe e verrà realizzato un monitoraggio delle spiagge flegree, da sempre o molto antropizzate (vedi Capo Miseno) o abbandonate e degradate(vedi duna di Licola-Cuma). Le spiagge da monitorare verranno scelte perché ritenute idonee alla deposizione delle uova ed alla nidificazione delle tartarughe marine “Caretta Caretta”. I dati raccolti saranno archiviati ed eventualmente riportati graficamente sulla cartografia del Parco. Potranno partecipare alla raccolta dei dati i volontari che hanno preso parte alle attività della precedente Campagna 2006, tutti i cittadini che vorranno, gli alunni delle scuole che hanno partecipato alle precedenti fasi della campagna di sensibilizzazione e le loro famiglie.
Le sesta fase del progetto prevede un’azione di pubblicizzazione e disseminazione dei risultati.  Tutti i dati pervenuti durante lo svolgimento delle precedenti fasi saranno elaborati e i risultati saranno diffusi attraverso una manifestazione pubblica che si terrà a conclusione di tutte le attività, presso un luogo rappresentativo del Parco. In tale occasione saranno pubblicati e distribuiti i risultati della campagna sotto forma di materiale informativo. Saranno, inoltre, presentati e discussi nelle scuole, i dati relativi alle attività svolte con gli studenti.

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