INFORMAZIONI ISTITUZIONALI
Contenuto della pagina
Responsabile del PIRAP: Arch. Francesco ESCALONA (Presidente Parco Regionale dei Campi Flegrei)
Responsabile Unico del Procedimento: Giulio MONDA
Partenariato PIRAP: Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei (Capofila); Provincia di Napoli; Comune di Bacoli; Comune di Monte di Procida; Comune di Napoli; Comune di Pozzuoli; Università Federico II di Napoli Polo delle Scienze umane; Soprintendenza speciale beni archeologici di Napoli e Pompei; Centro Ittico Campano (CIC) SpA.
Partenariato Socioeconomico: FORUM per la partecipazione del Parco Campi Flegrei previsto nello Statuto del Parco approvato dalla Giunta regionale, costituito da oltre cento tra associazioni, piccole imprese, consorzi, enti e altri attori dello sviluppo sostenibile del territorio flegreo.
Programma condiviso dal FORUM per la partecipazione del Parco Campi Flegrei e approvato dal tavolo di partenariato il 18.01.2010.
Tema strategico: AMBIENTE ED ENOGASTRONOMIA
Coniugando i temi della riqualificazione ambientale e con la valorizzazione delle produzioni enogastronomiche, il Parco e partners intendono adottare un modello sviluppo innovativo e ben posizionato nel mercato turistico produttivo sostenibile, che favorisca e rafforzi il processo di riconversione delleconomia locale inaugurato dagli interventi di valorizzazione delle risorse culturali attuati nellambito del POR Campania 2000-2006, facendo leva sulle specifiche caratteristiche ambientali, culturali, produttive e socio-economiche del territorio flegreo.
Obiettivi Obiettivo generale: promozione e diffusione delle produzioni agroalimentari tipiche e di qualità dei Campi Flegrei, rafforzando le capacità concorrenziali del sistema agroalimentare locale, nell'ambito di un programma integrato di valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale, artigianale e del turismo sostenibile.
Obiettivi specifici: miglioramento della fruibilità dei siti naturalistici e culturali ed integrazione nel più complessivo sistema di fruizione turistica durevole del territorio flegreo; identificazione e rafforzamento delle reti locali per la promozione e la diffusione del patrimonio enogastronomico; integrazione dellofferta turistica sostenibile.
AzioniRafforzamento dei paesaggi identitari; promozione di convegni, incontri e pubblicazioni volte allidentificazione ed alla divulgazione del patrimonio ambientale ed enogastronomico da valorizzare; istituzione di marchi volontari di qualità e di marchi collettivi per la valorizzazione del turismo enogastronomico; qualificazione dellofferta turistica; diffusione del patrimonio enogastronomico.
Sinergie con altre iniziative locali in atto
Nellambito del suo processo formativo il PIRAP ha stabilito numerose sinergie programmatiche con altri strumenti programmatici tra cui i Progetti Integrati di Filiera (PIF), Accordo di Reciprocità Area Flegrea Verso e oltre la Bandiera Blu, Grande Progetto Risanamento ambientale e valorizzazione dei laghi dei Campi Flegrei, ex PO FERS 2007-2013, POIN Attrattori culturali, naturali e turismo, Piani Strategici per la Valorizzazione dei Beni Culturali (PSVBC).
Articolazione delle risorse finanziarie
Tetto finanziario assegnato, 5.392.000,00 distribuiti su 60 progetti (di cui 21 materiali e 39 immateriali) a valere sulle Misure del PSR 2007-2013:
1.250.000 sulla Misura 216 Utilizzo sostenibile dei terreni agricoli: investimenti non produttivi (limitatamente agli investimenti destinati ad operatori pubblici);
427.000 sulla Misura 226 Ricostruzione del potenziale forestale e interventi preventivi;
377.000 sulla Misura 227 Utilizzo sostenibile delle superfici forestali: investimenti non produttivi (limitatamente agli investimenti destinati ad operatori pubblici);
1.775.000 sulla Misura 313 Incentivazione di attività turistiche;
1.563.000 sulla Misura 323 Sviluppo tutela e riqualificazione del patrimonio rurale.
Le ulteriori risorse attivabili dal PIRAP ammontano complessivamente a 31.483.000 a valere
sullObiettivo operativo 1.8 (per 24.233.000) e 1.9 (per 6.500.000) del PO FERS e sullObiettivo operativo e) 1 Asse 2 del PO FSE ( per 750.000).
Fuori tetto: in relazione a ulteriori risorse finanziarie eventualmente disponibili, sono previsti nel PIRAP 21 interventi suppletivi e/o integrativi, oltre alla possibilità di attingere dalla Banca delle idee, contenitore sempre aperto alla ricezione di nuove proposte, così come stabilito nel DOS approvato nella seduta del tavolo partenariale del 26.11.2009.
Struttura tecnica amministrativa di progettazione: composta dal RUP, dal Responsabile Amministrativo del Parco, dai funzionari distaccati dalla Regione Campania, dagli uffici amministrativi e tecnici degli Enti beneficiari, coordinati dallEnte Parco, coadiuvato dal gruppo di assistenza tecnica costituito da: Dott.ssa Emanuela Capuano, Arch. Cinzia Langella, Dott. Savino Mastrullo, Arch. Michele Moffa, Dott.ssa Roberta Ruggiero, Arch. Virginia Russo, Arch. Paolo Sacco, con il supporto scientifico del Polo Umanistico dellUniversità Federico II, della Soprintendenza Speciale Beni Archeologici di Napoli e Pompei, di componenti il Comitato Tecnico Scientifico dellEnte Parco, la collaborazione dei tirocinanti - Dott.ssa Francesca Renzi e Dott.ssa Fiammetta Riano e laccompagnamento procedimentale del Settore Foreste e del Settore Ecologia della Regione Campania, degli Uffici dellAssessorato Ambiente della Provincia di Napoli e del Formez.
Modalità di gestione: per lattuazione e la gestione delle fasi di progettazione, rendicontazione e monitoraggio, la struttura di progettazione - come sopra costituita e coordinata dal Responsabile PIRAP - sarà integrata da almeno un funzionario o dipendente pubblico distaccato da ognuno degli Enti locali Beneficiari finali e affiancata da assistenti esterni individuati attraverso procedura di evidenza pubblica.
Valutazione: ai fini della presentazione della proposta progettuale alla Regione Campania, il PIRAP è stato sottoposto alla valutazione del Formez (che ha prodotto la relazione di incidenza sul formulario identificativo del Programma PIRAP e delle schede identificative dei Progetti.), della Provincia di Napoli (che ha espresso il suo parere rispetto alla coerenza del PIRAP con gli strumenti di programmazione e con le attività di competenza del FERS e del FSE) e della Regione Campania - AGC11 STAPA NAPOLI CEPICA (che ha espresso il suo parere circa il rispetto delle procedure definite a livello centrale e la coerenza del PIRAP sia rispetto agli indirizzi strategici regionali sia rispetto agli strumenti di pianificazione territoriale).